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Ha fatto bene il Presidente Del Turco a lanciare l'allarme sul contenuto della manovra finanziaria varata dal Governo nella giornata di ieri, e il cui testo puntuale non è stato ancora pubblicato.
Dagli elementi fino a questo momento noti, si ricava che la manovra di Tremonti è tutta concentrata sui tagli alle Regioni e agli enti locali imponendo quindi una drastica riduzione di servizi per i cittadini e per quelli sanitari in particolare. Berlusconi non aveva detto agli elettori che il taglio dell' ICI sulla prima casa ( l'altra metà l'ha fatta il Governo Prodi con risorse vere frutto del risanamento) sarebbe stato fatto togliendo risorse alle infrastrutture del sud nel 1° anno e ai Comuni negli anni successivi, che avrebbe distolto i fondi FAS dai programmi di sviluppo dei territori a finalità non note gestite centralmente ( altro che federalismo! ), che avrebbe reintrodotto il ticket di 10 euro sulla specialistica e tanto altro ancora.
In attesa di conoscere nel dettaglio le misure, che approderanno in Parlamento la prossima settimana, ciò che appare certo è che il Governo Berlusconi in poche settimane ha riservato o sta tentando di riservare all'Abruzzo una "mazzata" senza precedenti:
1) Taglio dei fondi alla ferrovia Pescara-Roma per 168 milioni di euro, faticosamente conquistati con l'ultima finanziaria;
2) Eliminazione dell'automatismo per il credito di imposta sugli investimenti delle imprese, che produrrà meno incentivi e meno sviluppo;
3) Meno risorse per la sanità e per i Comuni e quindi meno servizi;
4) Rischio di destinazione ad altre finalità dei fondi FAS ( all'Abruzzo erano destinati 850 milioni di euro per 6 anni ) che la Regione e le Province stavano già programmando per lo sviluppo.
Non c'è che dire, un bell'inizio!
Parlamentari del centrodestra, se ci siete battete un colpo. Noi avevamo portato ingenti risorse all'Abruzzo, il vostro Governo le sta togliendo.
Niente da dire?
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